Zurich Insurance, una delle più grandi compagnie assicurative svizzere, fa autocritica, ammettendo le proprie manchevolezze, dopo aver annunciato la soppressione di 8'000 impieghi.
Il presidente ad interim Tom De Swaan ha spiegato a Schweiz am Sonntag che le difficoltà hanno riguardato soprattutto il settore non vita (crollato del 71% rispetto al 2014); difficoltà che possono essere messe in relazione con le numerose calamità accadute nel mondo. La multinazionale è stata accusata di essersi focalizzata più sui volumi dei premi che sui rischi. Errore riconosciuto da De Swaan, il quale sostiene però che la compagnia ha già provveduto a correggere il tiro.
ATS/CaL





