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“Ho avuto un mancamento... Non ho visto più nulla”

L’autista del tram deragliato a Milano intervistato da La Repubblica, si è detto distrutto per le vittime e ha spiegato: “Colto da un malore in fase di trazione”

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Il tram della linea 9 deragliato a Milano, finendo contro un edificio

Il tram della linea 9 deragliato a Milano, finendo contro un edificio

  • ANSA
Di: ATS/joe.p. 

“La verità è che sono stato colto da un malore in fase di trazione, mentre andavo. Ho avuto un dolore alla gamba, poi un mancamento... Non ho visto più nulla, era diventato tutto nero e ho perso il controllo. Ho ripreso conoscenza solo quando ho sbattuto contro quel palazzo”.

I vigili del fuoco attorno al tram deragliato

I vigili del fuoco attorno al tram deragliato

  • ANSA


Lo ha detto al quotidiano La Repubblica l’autista del tram deragliato venerdì pomeriggio a Milano. Pietro M., 60 anni, è stato intervistato poco prima delle sue dimissioni dal Niguarda e si è detto distrutto per le vittime: “Penso a loro, il mio morale è a terra. Mi dispiace tantissimo per le vittime”, dice. “Sono in servizio da trentacinque anni. Sempre sul tram. Ho iniziato nel marzo del 1991, quando sono stato assunto. Questo è stato il mio primo incidente”.

La moglie Cinzia ha aggiunto che “fisicamente ne è uscito quasi illeso, si può dire. Ma ha preso una bella botta. Ha sbattuto la testa sul vetro, ha un occhio nero. Però moralmente è distrutto, perché è successa una cosa che in tutti questi anni di lavoro non si sarebbe mai aspettato potesse succedere”.

Anche lei ripete che “ha avuto un malore, come se fosse svenuto, nemmeno lui sa spiegare cosa gli è successo. Ha detto che non se ne è nemmeno reso conto, non ha capito più niente, si è ritrovato contro il muro con la gente che lo chiamava, che gli chiedeva se andava tutto bene, se si era fatto male. Non gli era mai capitato altre volte, mai”.

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Tram deragliato a Milano, morti e feriti

Telegiornale 27.02.2026, 20:00

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