Il presidente statunitense Donald Trump ha scelto il procuratore Jay Clayton come direttore della National Intelligence, dopo le polemiche seguite alla nomina ad interim di William Pulte, suo fedelissimo con nessuna esperienza in questo settore. Una scelta a cui anche il Partito repubblicano si era opposto fermamente. In segno di protesta, la Camera a maggioranza repubblicana ha respinto giovedì la proroga a breve termine del Foreign Intelligence Surveillance Act, a cui Trump teneva in modo particolare. Una bocciatura pesante, che ha costretto il commander-in-chief a fare marcia indietro e a nominare un candidato più gradito al posto di Tulsi Gabbard, dimessasi per motivi personali un paio di settimane fa.
Anche Clayton suscita perplessità. “Si è sempre interessato solo di affari, non di intelligence”, hanno osservato alcuni commentatori, ricordando come dal 2017 al 2020 abbia guidato la SEC prima di passare alla procura di New York dove lavora attualmente.

USA: una nomina che fa discutere tutti
SEIDISERA 14.11.2024, 18:00
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