Non ha dubbi Stefano Folli, ex direttore del Corriere della Sera e ora editorialista de Il Sole 24 ore: con la sentenza di giovedì sera della Corte di cassazione, che ha confermato la condanna a 4 anni a Silvio Berlusconi per frode fiscale sulla vicenda dei diritti TV di Mediaset, si chiude una stagione. “Questa condanna, di fatto, esclude Berlusconi dalla vita parlamentare e, in un certo modo, anche dalla vita politica”.
Nuova stagione carica di incognite
A suo avviso, quindi, si apre ora una nuova stagione in Italia. “Una nuova stagione carica di incognite, perché – ricorda il giornalista – l’ex premier italiano ha ricevuto, nelle elezioni di febbraio, circa il 30% delle preferenze”. Chi l’ha votato, quindi, “oggi è sconcertato e smarrito, e ha bisogno di essere politicamente rappresentato”.
Ripercussioni sia per la sinistra che per la destra
Una condanna che dunque porta scompiglio in un’Italia già in crisi. “Questa sentenza scompagina sia il centro-destra che il centro-sinistra”, dice Folli, ricordando che ora il Partito democratico sta subendo sia le pressioni del Movimento 5 stelle di Beppe Grillo che quelle di Sinistra Ecologia Libertà di Nichi Vendola, che chiedono di rompere subito i rapporti con Berlusconi e quindi far saltare le larghe intese.
Il futuro del Governo Letta
E ciò, inevitabilmente, avrà delle ripercussioni sull’attuale Esecutivo: “Dire che il Governo Letta non subirà delle conseguenze è un po’ ottimistico. Il quadro è cambiato e le conseguenze le potremo misurare nell’arco di qualche settimana o al massimo qualche mese”.
SM/Red.MM
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RG 07.00 Le considerazioni di Stefano Folli
RSI Info 02.08.2013, 10:34








