A Cipro il centrodestra ha vinto le elezioni parlamentari che si sono svolte ieri. Il partito conservatore Disy si è confermato il primo con il 27% dei voti, seguito dalla sinistra di Akel che ha ottenuto il 23%. Dietro i due tradizionali partiti emergono nuove formazioni destinate a ridisegnare lo scenario politico dell’isola divisa.
La grande novità è il partito di estrema destra Elam. Nato come propaggine cipriota del partito neonazista greco Alba Dorata, ormai disciolto, Elam ha ottenuto il 10% dei voti. Il partito ha quasi raddoppiato i consensi e si afferma come terzo in Parlamento. Con lo slogan “prima i ciprioti”, Elam si batte per abolire i sussidi destinati ai richiedenti asilo e sostiene la linea dura nei negoziati con la comunità turco-cipriota che vive nella parte nord dell’isola, occupata 50 anni fa dalla Turchia.
Una richiesta di cambiamento
Nonostante l’antico legame con Alba Dorata, che i tribunali greci hanno definito nel 2020 un’organizzazione criminale, Elam è riuscito negli ultimi anni ad accreditarsi come partito istituzionale presso molti elettori grazie a un’attenta campagna di comunicazione. La sfiducia per la corruzione nelle istituzioni e l’aumento del costo della vita sono stati i temi dominanti della campagna elettorale. Il voto dei ciprioti si è rivelato, almeno in parte, motivato da una richiesta di cambiamento.
Entrano in Parlamento nuovi partiti come Democrazia diretta di Fedias Panayotou, uno youtuber di 26 anni già eletto eurodeputato grazie alla sua popolarità sui social media, e il neopartito Alma, fondato per dare battaglia alla corruzione. Entrambi hanno ottenuto il 5% dei voti.
La composizione del Parlamento pesa sulla capacità di approvare le riforme
A Cipro il potere esecutivo è nelle mani del presidente della Repubblica Nikos Christodoulidis, eletto tre anni fa dai cittadini come indipendente. La composizione del Parlamento pesa sulla capacità del governo di approvare le riforme. Due partiti centristi che avevano sostenuto finora Christodoulidis non sono riusciti a farsi rieleggere. Con l’avanzare di nuove forze politiche, lo scenario probabile è quello di una legislatura più frammentata e soggetta a negoziati.
Cipro, i servizi del Telegiornale










