Si fissa a 60 morti il bilancio del crollo di un immobile di quattro piani, venerdì a Mumbai, in India. I soccorritori hanno messo fine alle ricerche, più nessuno dovrebbe trovarsi sotto le macerie, ma diversi feriti versano in gravissime condizioni in ospedale. In tutto sono 33 le persone estratte ancora vive da sotto i resti del palazzo. Un uomo è stato arrestato, ha detto il commissario aggiunto della polizia cittadina, Tanaji Ghadge, senza fornire ulteriori dettagli.
All'origine della tragedia potrebbero esserci dei lavori di ristrutturazione. Gli impiegati dell'amministrazione locale e le loro famiglie che abitavano nell'edificio erano stati invitati a lasciarlo negli scorsi mesi. In un contesto di corruzione e di forte domanda di alloggi, in India le norme di sicurezza sono spesso disattese e la qualità delle costruzioni lascia non di rado a desiderare. Nella sola Mumbai, l'ex Bombay, sono cinque i crolli analoghi dall'inizio dell'anno. Il più grave ha causato la morte di 74 persone.
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