L'Organizzazione mondiale della sanità (OMS) ha lanciato l'allarme per la situazione dell'acqua potabile nel mondo, denunciando che circa due miliardi di persone bevono ancora "acqua contaminata da materiale fecale che li espone al rischio di contrarre colera, dissenteria, tifo e poliomelite".
"Stimiamo che l'acqua contaminata provochi più di 500'000 decessi per dissenteria all'anno", ha dichiarato la dottoressa Maria Neira, direttrice del dipartimento della Salute pubblica dell'OMS.
I fondi disponibili per risolvere il problema sono insufficienti per l'80% dei paesi. Secondo le cifre della Banca mondiale, citate dall'OMS, il denaro investito nelle infrastrutture dovrebbero triplicare e raggiungere almeno i 100 miliardi di franchi all'anno.
AFP/M. Ang.




