Gli agricoltori francesi protestano contro la vendita degli ortaggi spagnoli a prezzi stracciati. Più che al paese iberico, l’invettiva è diretta alle politiche europee accusate di mettere in serio pericolo tutto il settore, che ha perso in 10 anni il 50% del suo potenziale produttivo.
Il presidente della federazione nazionale dei produttori di frutta, Luc Barbier, parla a questo proposito di dumping commerciale e spiega che gli iberici vendono a prezzi alti in patria e riversano in Francia gli scarti, buttandoli sul mercato a prezzi imbattibili.
Il blocco alla frontiera di alcuni camion spagnoli da parte dei contadini inferociti ha reso necessario l’intervento del ministro dell’agricoltura, Stéphane Le Foll, il quale ha promesso maggiori controlli e 200'000 euro da investire in pubblicità per promuovere la frutta locale.
Radiogiornale/c.l.






