Hashem Abedi, fratello minore di Salman, il terrorista che si è fatto esplodere alla fine di un concerto di Ariana Grande nella città inglese di Manchester, è stato dichiarato colpevole di aver ucciso le 22 persone, riferisce la stampa britannica. Dopo meno di cinque ore di deliberazione, la giuria del tribunale penale dell'Old Bailey di Londra ha reso nota la sentenza in merito ai fatti che si svolsero il 22 maggio 2017.
Manchester, il terrore non vincerà
Telegiornale 23.05.2017, 22:00
"Hashem Abedi ha incoraggiato e aiutato suo fratello ed era consapevole che Salman Abedi aveva pianificato di commettere un'atrocità. Ha sangue sulle sue mani, anche se non ha fatto esplodere la bomba", ha dichiarato il capo della procura del Regno Unito.
Tra i morti c'erano sette bambini mentre oltre 200 persone sono rimaste ferite e diversi sopravvissuti hanno sofferto di traumi psicologici. Accolta quindi la tesi dei procuratori che sostenevano la responsabilità del fratello del kamikaze di aver contribuito a portare a termine l'attacco.




