Se gli Stati Uniti e l'Unione Europea decideranno di tagliare gli aiuti al regime del generale al Sissi, i paesi arabi del Golfo legati all'Arabia Saudita sono pronti a compensare il vuoto.
Lo ha fatto sapere il Governo di Riyad di fronte alle decisioni punitive prospettate da Bruxelles e Washington in seguito alla repressione di questi giorni. Il ministro degli esteri saudita ha spiegato che "la nazione islamica non esiterà a dare il suo aiuto".
I sauditi assicurano già importanti finanziamenti al Cairo e hanno sostenuto la deposizione del presidente Morsi da parte dell'esercito.
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