Svizzera

"Non ci piegheremo alla violenza"

Lo afferma l’uomo forte dell’esercito egiziano al-Sissi; 79 morti negli scontri di ieri secondo il governo

  • 18.08.2013, 20:25
  • Ieri, 12:00
ky_egypt.JPG

“Non ci piegheremo alla violenza”. L'uomo forte dell'esercito egiziano, il generale Abdel Fattah al-Sissi, ha avvertito che «lo Stato» non intende piegarsi alla violenza
imputata ai Fratelli Musulmani seguaci del deposto presidente Mohamed Morsi.

«Chiunque immagini che la violenza possa piegare lo Stato e gli egiziani dovrà ravvedersi», ha proclamato Sissi secondo una delle frasi attribuitegli nell'ambito di un discorso tenuto oggi. «Noi - ha incalzato - non resteremo mai silenziosi di fronte alla distruzione del Paese».

Intanto domenica si è appreso che è di 79 morti il bilancio degli scontri di ieri. Lo riferisce il governo egiziano citato dall'agenzia di Stato Mena.

Disperso un sit-in

La polizia ha disperso domenica, dopo una sparatoria, un sit-in di dimostranti pro-Morsi radunatisi nella moschea Abu Bakr, a Bab El-Shaariya, un distretto del Cairo. Lo riferisce l'agenzia ufficiale Mena secondo la quale un militare è rimasto ferito nel
conflitto a fuoco e 114 manifestanti - incluse 18 donne - sono stati arrestati per l'asserito possesso di «una pistola».

Red. MM.

rsi_social_trademark_WA 1.png

Entra nel canale WhatsApp RSI Info

Iscriviti per non perdere le notizie e i nostri contributi più rilevanti

Correlati

Ti potrebbe interessare