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"Al timone non c'era il capitano"

Secondo il procuratore che svolge le indagini sull'affondamento del traghetto in Corea del Sud, a pilotare il mezzo era un luogotenente

  • 18.04.2014, 09:07
  • 4 maggio, 13:12
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Sale il bilancio provvisorio dei morti, circa una trentina, vittime dell’affondamento del traghetto Sewol, avvenuto mercoledì 16 aprile al largo della costa meridionale della Corea del Sud.

I passeggeri erano 475, di questi 179 sono stati tratti in salvo. Emergono intanto alcuni particolari su quei concitati minuti: Stando alle ultime notizie, alla guida del mezzo navale ci sarebbe stato il terzo luogotenente al timone, non il capitano, che stava dietro, e che ha lasciato la nave mentre centinaia di passeggeri erano rimasti intrappolati. Questi è stato duramente criticato dai parenti delle vittime per aver lasciato la nave mentre centinaia di passeggeri erano rimasti intrappolati e su di lui è stato emesso un mandato d'arresto, con altri due componenti dell'equipaggio.

Red.MM/ANSA/AFP

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