La nuova Commissione europea, presieduta da Jean-Claude Juncker, è entrata in funzione sabato.
"Ora dobbiamo rimboccarci le maniche e metterci al lavoro ", ha dichiarato il cristiano-democratico, ex premier lussemburghese, nel comunicato che segna l'inizio del suo mandato di cinque anni. "Le sfide dell'Europa non possono aspettare", ha detto il successore del portoghese José Manuel Barroso.
Il conflitto in Ucraina domina l'ordine del giorno della Commissione da mesi e rimarrà al centro delle preoccupazioni del neo-presidente Juncker, insieme ai temi del rilancio della crescita economica e dell'occupazione, in un'Europa scossa dalla crisi e dai populismi.
M.Ang./ATS





