Staffan de Mistura lancia l’allarme: “Se Aleppo continuerà ad essere bombardata incessantemente, entro due mesi la parte est della città sarà ridotta a un cumulo di macerie e migliaia di persone saranno morte, mentre noi festeggeremo il Natale”.
Nel corso di una conferenza stampa a Ginevra, l’inviato speciale dell’ONU ha colto l’occasione per lanciare un appello ai combattenti di al Nursa, dicendosi pronto a recarsi personalmente al fronte se accetteranno di lasciare la città.
“Il vostro rifiuto di lasciare Aleppo mantiene in ostaggio 270’000 civili”, ha ricordato, invitando Damasco e Mosca a cessare i raid aerei sulla città.
ATS/bin






