Il comando generale dell'esercito siriano ha dichiarato mercoledì di voler ridurre i bombardamenti aerei su Aleppo per motivi umanitari e in seguito alle sempre più accese critiche internazionali. Il mese scorso - dopo una settimana in cui è stato in vigore il cessate il fuoco - le forze armate di Damasco, sostenute dalle milizie sciite irachene e libanesi e dai jet russi, hanno lanciato una nuova offensiva che si è rivelata essere la più pesante in 5 anni di guerra.
La Francia, nel frattempo, sta spingendo per ottenere una nuovo stop ai combattimenti. A questo proposito il ministro degli esteri Jean-Marc Ayrault - che ha accusato la Siria di commettere crimini di guerra - si recherà giovedì a Mosca e venerdì a Washington per cercare di convincere le parti a trovare un nuovo accordo che metta fine al conflitto.
Reuters/CaL






