Un traghetto con 45 pachistani a bordo ha lasciato venerdì mattina l'isola greca di Lesbo in direzione della Turchia. Si tratta del secondo viaggio nel quadro dell'accordo concluso fra l'UE e Ankara, dopo quello che ha permesso il rinvio di 202 migranti lunedì. Un terzo gruppo di un'ottantina di persone è partito in seguito.
Manifestanti in acqua per bloccare il traghetto, tre sono stati arrestati (EBU)
RSI Info 08.04.2016, 11:59
Le partenze concernono solo i migranti che non hanno chiesto asilo alla Grecia, una minoranza dei 6'000 giunti a Lesbo dal 20 marzo. Per gli altri, le domande verranno esaminate individualmente, cosa che Atene si è impegnata a fare in 15 giorni. Fra fughe dai campi allestiti dalle autorità elleniche e scioperi delle fame, proseguono intanto anche gli sbarchi: 149 sono giunte giovedì dalle coste turche. I pachistani rispediti in Turchia verranno in seguito rimpatriati, come prevede un accordo approvato proprio giovedì sera dal Parlamento di Ankara.
Mentre le operazioni proseguono nell'Egeo, la Germania ha pubblicato i dati relativi agli arrivi di migranti nel primo trimestre dell'anno: si è scesi dai 500'000 del 2015 a 170'000 ingressi, 90'000 in gennaio, 60'000 in febbraio e 20'000 in marzo, ha spiegato il ministro dell'interno de Maizière.
pon/AFP/ATS
Dal TG12.30





