Mondo

Altri morti per le inondazioni

Scoperti 20 nuovi cadaveri in Bosnia; decine di migliaia gli sfollati nei Balcani

  • 17.05.2014, 16:57
  • 4 maggio, 11:40
La furia delle acque nella cittadina di Zenica, in Bosnia

La furia delle acque nella cittadina di Zenica, in Bosnia

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L’emergenza inondazioni continua nei Balcani. Almeno una trentina di persone sono morte da mercoledì a causa delle piogge più violente nella regione da 120 anni a questa parte. Venti cadaveri sono stati trasportati sabato all'obitorio di Doboj, nel nord della Bosnia. Due altre persone hanno perso la vita a Maglaj, una a Samac. Lo hanno riferito fonti ufficiali.

In Serbia, invece, il bilancio ufficiale parla per ora di tre morti, ma è destinato a crescere drammaticamente. Le autorità, infatti, hanno deciso di non svelare il numero esatto delle vittime fino alla fine delle operazioni di soccorso per non creare il panico. Finora, più di 15'000 cittadini sono stati costretti a lasciare le proprie abitazioni.

“La gente ha paura di quello che potrebbe scoprire quando le acque si ritireranno” ha detto il premier serbo Aleksandar Vucic.

ats/afp/ZZ

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