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"Ancora tanta strada da fare"

Obama in Myanmar incontra Aung San Suu Kyi; occhi puntati sulle riforme che il paese deve realizzare

  • 14.11.2014, 09:22
  • 7 maggio, 12:13
Obama incontra Aung San Suu Kyi

Obama incontra Aung San Suu Kyi

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La transizione democratica nel Myanmar non è ancora né completata, né irreversibile. È quanto ha dichiarato il presidente statunitense Barack Obama nel corso di una conferenza stampa a Rangoon, dove si è presentato al fianco della leader dell'opposizione Aung San Suu Kyi.


Il due Premi Nobel per la pace concordano sulla necessità di accelerare il percorso delle riforme nel paese, in vista delle elezioni legislative del prossimo anno. Elezioni che dovranno essere libere e trasparenti, ha affermato il presidente americano.

Lo spettro del passato

Lo spettro del passato

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Tra le riforme bloccate c'è quella della Costituzione, che attualmente impedisce all'icona della lotta per la democrazia di candidarsi alla presidenza. Nella storica visita di due anni fa, Obama era ottimista soprattutto alla luce delle inattese e rapide aperture del nuovo Governo. Questa volta, nel suo viaggio di due giorni, si ritrova difronte a una realtà in cui la novità delle riforme ha lasciato spazio ai dubbi sull'effettiva portata del cambiamento.

ATS/bin

Dal TG12.30:

RG delle 12.30 del 14/11/2014 Il servizio di Chiara Savi

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