L’ex consulente politico del premier britannico David Cameron, Andy Coulson, è stato condannato a 18 mesi di carcere per aver organizzato delle intercettazioni telefoniche al fine di procacciare notizie sensazionalistiche, in quello che diventò il “Tabloidgate”.
Il 46enne, ex direttore del News of the World, il settimanale di Rupert Murdoch chiuso nel 2011 nel pieno dello scandalo che ha profondamente scosso la stampa dell’isola, era il maggiore indagato. Pene minori invece sono state inflitte agli altri 4 imputati.
Il giornalista è stato ritenuto responsabile di centinaia di intercettazioni telefoniche illegali fra il 2000 e il 2006, fra le quali i principi William e Harry e l’attrice Sienna Miller. I guai per l’ex dirigente però non sono ancora finiti: prossimamente dovrà rispondere dell’accusa di corruzione di agente pubblico.
L’organo di controllo della stampa, promesso invece dall’amministrazione in seguito alla bufera, non è ancora entrato in vigore. Nel frattempo però il primo ministro si è scusato pubblicamente per aver assunto il consigliere. “È stato un errore”, ha detto davanti alle telecamere.
AFP/FrCa






