Una valanga ha travolto e ucciso due giovani sabato pomeriggio nel comprensorio di Pila, sopra Aosta. Le vittime, secondo quanto accertato dalla polizia italiana, hanno "tagliato" con lo snowboard il pendio carico di neve, causando il distacco della slavina che li ha trascinati a valle per circa 100 metri.
Nessuno dei due indossava l'Arva, strumento utilizzato dai freerider per essere ritrovati sotto il manto nevoso. "Con l'Arva - spiega Adriano Favre, direttore del Soccorso alpino valdostano - avrebbero avuto senza dubbio più possibilità di salvarsi". I corpi sono stati trovati con le sonde a circa 10 metri uno dall'altro.
ANSA/M.A.






