Dieci principi sauditi, frai quali Alwalid bin Talal, l'uomo più ricco del paese, decine di ex ministri e quattro ancora in carica sono stati arrestati su richiesta di un nuovo organo nazionale anticorruzione, secondo quanto reso noto dalla rete televisiva al Arabiya nella notte fra sabato e domenica. La notizia non è ufficialmente confermata. Altri membri del Governo hanno perso il posto e con essi Metab bin Abdallah, potente capo della Guardia nazionale.
Il comitato all'origine dell'iniziativa era stato appena creato per decreto reale ed è guidato dal 32enne Mohammed bin Salman, l'erede al trono che nelle ultime settimane era già stato all'origine di diverse misure modernizzatrici, riguardanti il ruolo delle donne e non solo. A fine ottobre in un discorso aveva affermato di voler dare una nuova immagine alla monarchia conservatrice, rendendo il suo Islam wahabita "più moderato".
ORTELLRO/pon/ATS/Reuters






