Lo Stato islamico (IS) diventa un "brand del terrore globale", che compare anche su t-shirt, orologi, tazze, felpe e berretti venduti online. Lo scrivono il tabloid conservatore britannico Daily Mail e il sito huffingtonpost.it. Il Mail non esclude che l'attività commerciale possa essere promossa dallo stesso IS, abile e ben organizzato anche nella raccolta di denaro nel mondo per finanziare lo jihad e l'organizzazione del nascente "Stato" integralista.
Un pupazzetto ispirato ai miliziani dell'IS
Le foto pubblicate dai periodici mostrano alcuni capi in vendita in un negozio in Turchia e le pubblicità di un'oscura ditta indonesiana, che sarebbe all'origine di questo commercio e che già ha distribuito prodotti con "brand" dei talebani e di Hamas.
M.Ang./ATS




