Le autorità turche hanno rilasciato la scrittrice Asli Erdogan, detenuta in via cautelare per 132 giorni con l’accusa di appartenere a un’organizzazione terroristica. Con l’intellettuale è stata liberata anche la linguista Necmiye Alpay, in carcere con la stessa accusa.
Le due donne facevano parte di un gruppo di giornalisti e autori che scrivevano per il quotidiano Özgür Gündem, chiuso per presunti legami con i curdi del PKK: "Sono una scrittrice e il motivo per cui esisto è che devo parlare”, si è difesa in tribunale Erdogan, che ha aggiunto: “Mi difenderò come se la legge esistesse in Turchia”.
L’autrice, una delle firme più influenti della letteratura turca, ha sostenuto che l’unica prova fornitale della sua presunta colpevolezza è stata “il mio nome sul giornale”. Il processo riprenderà il 2 di gennaio.
ats/afp/mamo
Dal TG20:




