Si precisano i contorni dell'attacco con il machete che domenica ha causato 5 feriti nella casa di un rabbino vicino a Monsey, a New York. L'assalitore sarebbe affetto da gravi turbe mentali, era allo sbando e non è un terrorista.
Lo sostiene il religioso che lo conosce da anni, facendo notare che - come molti altri nella sua situazione - non è stato seguito in modo adeguato dai servizi sociali e faceva dentro e fuori dai centri di cura.
New York, attacco antisemita
Telegiornale 29.12.2019, 13:30





