Barvetta Singletary, una delle assistenti di Barack Obama, è stata arrestata lunedì con l'accusa di aver minacciato con una pistola il fidanzato, un poliziotto, dopo avergli fatto delle domande sulle altre donne che frequentava. Lo riporta la rete televisiva Nbc, sottolineando che la Singletary avrebbe intimidito il partner con l'arma da fuoco per non averle consentito l'accesso al suo cellulare.
La Singletary avrebbe prima invitato il fidanzato a casa per parlare. Poi, intorno alle 5.30 del mattino, l'assistente di Obama gli avrebbe chiesto delle altre donne che frequentava. Le domande si sono trasformate in lite e la ragazza avrebbe prelevato dalla borsa dell'uomo non soltanto i suoi due cellulari ma anche la pistola Glock 23 calibro 40.
Quando l'uomo si è rifiutato di darle le password dei cellulari, Barvetta gli avrebbe puntato la pistola contro e non contenta avrebbe sparato un colpo contro un sofà, spingendo l'uomo a fuggire e recarsi dalla polizia che l'ha arrestata, la Casa Bianca l'ha messa in congedo non retribuito e le ha revocato il pass per l'accesso.
AP/Reuters/ATS/EnCa
Barvetta Singletary non potrà tornare alla Casa Bianca molto presto




