La protesta dei contadini greci è sfociata in una vera propria rivolta che ha reso necessario l'intervento di agenti in tenuta antisommossa. Gli agricoltori sono giunti venerdì ad Atene da Creta per manifestare sull'arco di due giorni contro la riforma delle pensioni (che comporterà un taglio di quest'ultime dal 15 al 30%) decisa dal Governo. Più di 2'000 persone hanno preso d'assalto il Ministero dell'Agricoltura, lanciando ai poliziotti che presidiavano l'ingresso pietre e pomodori. Le forze dell'ordine, dal canto loro, hanno risposto con gas lacrimogeni e granate assordanti. Quattro rivoltosi sono stati arrestati.
Nelle prossime ore altri contadini giungeranno nella capitale dal nord del paese. La polizia ha istituito posti di blocco per limitare il numero di trattori diretti in città.
ATS/CaL






