A un mese esatto dalle elezioni, si è costituito martedì a Berlino il nuovo Bundestag. Vi sono tanti volti vecchi, molti nuovi e quattro partiti, compresa l'Unione Cdu-Csu, mentre sono definitivamente fuori i liberali, spazzati via dal voto alle urne.
Se il Parlamento tedesco è perciò in carica e operativo, non è ancora così invece per la compagine governativa. Il vecchio Esecutivo cristiano liberale, guidato da Angela Merkel, è stato licenziato dal presidente Joachim Gauck, che ha al contempo pregato la cancelliera e i ministri di rimanere in carica per il disbrigo degli affari correnti, fino alla formazione del nuovo Governo.
Proprio nell'ottica di definire la compagine governativa che guiderà la Germania, già da mercoledì 23 iniziano i negoziati fra Cdu-Csu e Spd per la grande coalizione. I colloqui proseguiranno per le prossime cinque, se,i o forse sette settimane - tanto che il nuovo Esecutivo è atteso per il periodo natalizio.
Il nuovo Bundestag è composto di 631 seggi, di cui 311 alla Cdu-Csu, 193 alla Spd, 64 alla Linke (sinistra) e 63 ai Verdi. Durante la seduta è stato riconfermato anche il presidente del Bundestag, Norbert Lammert (Cdu), 64 anni, che è giunto al suo terzo mandato consecutivo e ricopre la carica dal primo governo Merkel, nel 2005.
Reuters/Ansa/EnCa






