Con il cambio dell'anno, la Serbia prende il posto della Svizzera alla guida dell'Organizzazione per la sicurezza e la cooperazione in Europa. Da Belgrado è giunta la garanzia di forte impegno nel tentativo di spegnere i focolai di crisi tra est e ovest e la questione ucraina sarà uno dei temi dominanti, come ha dichiarato il ministro degli esteri Ivica Dacic.
Il presidente uscente Didier Burkhalter ha da parte sua invitato i 57 paesi membri a intensificare gli sforzi per superare i contrasti. Il consigliere federale ha poi tracciato un bilancio positivo del ciclo elvetico. Sono stati costruiti ponti ed è stato favorito il dialogo, ha detto il capo della nostra diplomazia, sottolineando che con il conflitto scoppiato nell'ex repubblica sovietica s'è raggiunto l'apice della tensione dalla fine della guerra fredda.
ATS/dg






