L’aviazione israeliana ha lanciato lunedì diversi raid aerei su postazioni siriane, in risposta al lancio di un razzo che ha ucciso un civile e ne ha feriti altri due nella regione del Golan.
L’esercito ha comunicato di aver colpito nove posizioni, tra cui posti di comando e obici, ma non si conosce il risultato degli attacchi.
Domenica un’autobotte che viaggiava lungo la frontiera è stata colpita da un proiettile anticarro partito dalla Siria, uccidendo un arabo israeliano di 13 anni e ferendo altri due uomini. Si tratta del primo morto causato in Israele dall’inizio della guerra civile nel vicino paese.
AFP/REUTERS/sf





