Sono almeno 46 i morti e decine i ferit, causati dal violento incendio seguito ad una forte esplosione che ha distrutto, giovedì a Tangerang, un sobborgo della capitale indonesiana Giacarta, una fabbrica di fuochi d’artificio. Una densa e alta colonna di fumo, riferiscono i media locali, si è levata nel cielo. Secondo fonti locali, l’incendio sarebbe scoppiato nelle vicinanze dell’entrata dello stabilimento per poi velocemente propagarsi al resto della fabbrica, attiva da sole sei settimane.
L’incendio è scoppiato verso le 9 locali (le 4 in Svizzera) e i pompieri sono stati impegnati parecchie ore per riuscire a spegnere le fiamme. Stando alle informazioni della polizia, ci sarebbero anche una decina di dispersi, sui 130 collaboratori che contava la fabbrica.
Le immagini trasmesse dalla TV indonesiana
RSI Info 26.10.2017, 15:42
Il compito delle autorità, nel riconoscimento delle vittime, è complicato dal fatto che, date le altissime temperature che si sono sviluppate durante il rogo, i corpi sono calcinati e difficilmente riconoscibili. Enormi porzioni dello stabilimento sono andati distrutti, il tetto completamente bruciato e molti veicoli posteggiati nelle vicinanze sono stati trasformati in rottami.
ATS/ANSA/AFP/Swing





