Mosca ha fatto decollare per la prima volta dall’Iran aerei militari impiegati nei raid aerei in Siria. Lo ha confermato oggi, martedì, il Ministero della difesa, secondo cui cacciabombardieri Tu-22M3 e Su-34 hanno preso il volo dall’aerodromo militare di Hamadan, nel nord-ovest del paese.
Secondo gli analisti, si tratta di un ulteriore passo nella cooperazione fra i due paesi a sostegno del regime di Damasco di Bashar al-Assad.
I velivoli russi hanno distrutto cinque depositi di armi, tre posti di comando e diversi campi d’addestramento dell’organizzazione Stato islamico e di altri gruppi armati – che il Cremlino considera terroristi – a Serakab, Al-Bab, Aleppo e Deir ez-Zor. Un gran numero di miliziani è inoltre stato ucciso.
I jet della coalizione internazionale guidata dagli Stati Uniti contro i gruppi jihadisti in Siria decollano invece dalla Turchia.
ATS/AFP/ludoC
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