A nove degli accusati per gli abusi sessuali perpetrati a Piazza Tahrir l'8 giugno scorso sono state inflitte delle condanne che spaziano dai 20 anni di reclusione all’ergastolo.
A riferirlo sono fonti giudiziarie egiziane, sottolineando che uno dei quattro processi riguardava l'aggressione di una giovane donna da parte di un gruppo di cinquanta uomini, ripresa in un video la cui diffusione aveva provocato grande indignazione.
Nell’aprile 2013 un rapporto dell’ONU aveva rivelato che il 99% delle donne egiziane ha subito molestie sessuali. Il fenomeno ha registrato un peggioramento dopo la caduta del presidente-rais Hosni Mubarak.
ATS/CC




