Era avvolto in un nastro isolante di plastica ma il contenuto di quelle scatole trovate sul greto del fiume Secchia, nel Reggiano, era droga. Nessuna scottante indagine ha permesso di risalire agli otto chili di hashish divisi in 11 panetti nascosti tra la vegetazione, ma una classica domenica di raccolta rifiuti lungo l'area fluviale organizzata dall'associazione "Plastic Free".
Una volta effettuata la scoperta, gli ambientalisti hanno subito allertato i carabinieri di Castellarano (RE), i quali si sono recati sul posto per poi permettere agli attivisti di proseguire la loro attività.
Secondo gli inquirenti, dall'ingente quantitativo si sarebbero potute realizzare oltre 8'000 dosi da un grammo per un valore complessivo di 80'000 euro se vendute sul mercato. La procura di Reggio Emilia ha aperto un'inchiesta affidando ai militari dell'arma le indagini per risalire ai presunti narcotrafficanti.

Le nuove rotte della cocaina da Gioia Tauro al resto d'Europa
Telegiornale 11.07.2022, 20:00




