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Cinque italiani morti alle Maldive durante un’immersione

Le vittime sono rimaste intrappolate in una grotta dell’atollo di Vaavu durante un’immersione a 50 metri di profondità. Recuperato finora solo un corpo

  • Ieri, 22:47
Foto d'archivio

Foto d'archivio

Di: ATS/M. Ang. 

Cinque italiani sono morti durante un’immersione nelle acque delle Maldive, nell’atollo di Vaavu. Le vittime sono rimaste intrappolate in una grotta subacquea a circa 50 metri di profondità.

Le vittime

I cinque sub si erano tuffati da una safari boat chiamata Duke of York senza più fare ritorno in superficie. Tra le vittime ci sono una docente di ecologia di 51 anni dell’Università di Genova e sua figlia di 23 anni, una ricercatrice della zona di Torino e due istruttori subacquei, uno di Padova e uno di Borgomanero (Novara).

La docente genovese era considerata dai colleghi un’esperta di livello internazionale ed era stata in passato responsabile della campagna di monitoraggio delle Maldive. Nei giorni precedenti la tragedia era impegnata ad Alimathaa anche nell’ambito di programmi di ricerca universitari.

Il peggior incidente subacqueo delle Maldive

Per le autorità locali si tratta del peggior incidente subacqueo singolo nella storia della Repubblica delle Maldive, arcipelago composto da 1’192 minuscole isole coralline sparse per circa 800 chilometri attraverso l’Equatore nell’Oceano Indiano.

Operazioni di recupero ad alto rischio

Finora è stato recuperato solo un corpo. Le operazioni di ricerca sono considerate ad alto rischio anche per le condizioni meteorologiche avverse. Per questo motivo è stato emesso un allarme giallo per imbarcazioni passeggeri e pescatori.

Nonostante le difficoltà, i sommozzatori della Forza di Difesa Nazionale maldiviana proseguono le ricerche anche di notte. Si ritiene che gli altri quattro subacquei si trovino all’interno della stessa grotta, che si estende fino a una profondità di circa 60 metri.

Le possibili cause

Diverse ipotesi potrebbero spiegare la tragedia: un problema alla miscela di ossigeno nelle bombole, le condizioni meteorologiche avverse, improvvise correnti ascensionali o la perdita di orientamento all’interno della grotta. Per ora si tratta solo di ipotesi avanzate dagli esperti ed è ancora presto per stabilire con esattezza le cause dell’incidente.

I media maldiviani precisano che le immersioni ricreative nel Paese sono consentite fino a una profondità massima di 30 metri.

La spedizione

L’immersione in località Alimathaa era legata a una visita turistico-scientifica alla scoperta della flora e della fauna subacquea delle grotte dell’atollo di Vaavu.

I cinque erano partiti per la missione a bordo dello yacht Duke of York, un’imbarcazione di proprietà della Luxury Yacht Maldives con sede a Malé, la capitale dello Stato insulare, e una filiale a Verbania, in Piemonte. La nave, costruita nel 2010, è adibita al trasporto verso località delle Maldive scelte per turisti interessati a esperienze estreme come le immersioni subacquee. Il costo di una crociera di una settimana è di poco più di 2’000 euro.

Secondo il sito dell’azienda, a disposizione dell’equipaggio per le immersioni ci sarebbe anche il nitrox, una miscela respiratoria per immersioni subacquee composta da azoto e ossigeno, e una piccola imbarcazione utilizzata per avvicinarsi in superficie ai punti di immersione.

Non è ancora chiaro quante persone fossero rimaste a bordo della Duke of York e chi abbia lanciato l’allarme non vedendo tornare i sub.

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Notiziario

Notiziario 14.05.2026, 22:00

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