L'Unione europea venerdì ha adottato formalmente la sua proposta "ambientale" presentata alla Conferenza di Parigi sui cambiamenti climatici nel mese di dicembre. Si è impegnata infatti a ridurre entro il 2030 almeno il 40% delle sue emissioni di gas serra rispetto ai livelli del 1990. "C'è un accordo - ha dichiarato il commissario europeo sui cambiamenti climatici, Miguel Arias Canete - ma non è stato facile".
Da qui al 2030, per contro, la Confederazione vuole ridurre le sue emissioni di gas serra del 50% rispetto al 1990, un obiettivo "ambizioso ma realistico" secondo il ministro dell'Ambiente Doris Leuthard.
Gli Stati Uniti, che rappresentano il 12% delle emissioni globali hanno annunciato la loro intenzione di ridurre le emissioni dal 26 al 28% nel 2025 rispetto al livello del 2005. La Cina, infine, responsabile 25% delle emissioni, promette di intervenire stabilizzandone i livelli entro il 2030.
ATS/sdr





