Dopo due settimane di difficili negoziati, si è conclusa a Varsavia con un compromesso la conferenza dell’ONU sul clima, alla quale hanno partecipato 195 ministri e delegati di altrettanti paesi.
Delusione tra chi sperava in una svolta e che, invece, si è ritrovato un ennesimo documento di buoni propositi che lascia aperta la possibilità di negoziare un accordo globale nel 2015, a Parigi.
“Non abbiamo raggiunto un risultato significativo”, ha ammesso Nederev Sano, il delegato filippino che nel giorno dell'apertura del vertice, coinciso con il passaggio del tifone Haiyan sul suo paese, aveva cominciato un sciopero della fame proprio per attirare l'attenzione sui drammatici rischi dei cambiamenti climatici.
ATS/bin






