Un documento inedito dell’FBI pubblicato venerdì getta nuove ombre su Hillary Clinton per quanto riguarda l’uso del suo indirizzo privato quando era segretaria di Stato americana. Il caso, a due mesi dalle presidenziali, continua segnare la corsa alla Casa Bianca della favorita nei sondaggi.
Nelle 58 pagine si può leggere che la ex first lady ha usato 13 telefonini dai quali avrebbe inviato posta elettronica. Alcune email contenevano anche informazioni classificate con la "C", ossia confidenziali. Immediata la reazione dei repubblicani che hanno nuovamente puntato il dito contro l’avversaria, tacciandola di essere una disonesta. A inizio luglio (leggi il nostro articolo), la ministra della Giustizia Loretta Lynch, aveva ad ogni modo decretato che il caso era chiuso.
AFP/AlesS
RG 12.30 del 3 settembre 2016 Il servizio di Emiliano Bos
RSI Info 03.09.2016, 14:36
Contenuto audio






