"Al più tardi nel 2016 la questione dei conti segreti in Svizzera apparterrà al passato". Ne è convinto il ministro delle finanze francesi, Michel Sapin, che ha commentato, attraverso il quotidiano “Le Parisien”, gli ultimi dati relativi all’evasione fiscale del suo paese.
Dal giugno del 2013 sono 23'000 i cittadini francesi detentori di conti segreti all'estero che si sono autodenunciati. L'80% ha nascosto patrimoni - mediamente di 900'000 euro - in Svizzera, il 7% nel Lussemburgo. Finora, ha sottolineato Sapin, sono stati esaminati solo 1'260 dossiers e incassati 764 milioni di euro.
Il ministro ha voluto anche sottolineare che “l'atteggiamento della Svizzera” in materia fiscale “evolve” e “la cooperazione tra le nostre amministrazioni migliora”.
M.Ang./ATS





