La Corea del Sud e quella del Nord hanno raggiunto un’intesa per “allentare le tensioni” nella penisola. Dopo tre giorni di negoziati, infatti, i rappresentanti dei due paesi hanno stretto a Panmunjom un accordo, salutato positivamente da più parti. Secondo le prime indiscrezioni, Pyongyang si sarebbe impegnata a "evitare qualsiasi ulteriore provocazione".
Aerei sudcoreani in volo sul confine
Kim Kwan-jin, capo negoziatore del Sud, è stato affiancato dal ministro dell'Unificazione Hong Yong-pyo. Nella delegazione nordcoreana, invece, Hwang Pyong-so, direttore dell'Ufficio politico generale dell'Esercito popolare, e Kim Yang-gon, uno dei segretari del Partito dei Lavoratori.
Negli ultimi giorni si erano intensificate le reciproche accuse, con Seul che aveva denunciato la mobilitazione di truppe anfibie nordcoreane al confine.
Non solo, venerdì scorso il leader nordcoreano Kim Jong-un aveva dichiarato il "quasi-stato di guerra" nelle aree di prima linea, in seguito allo scambio di colpi d'artiglieria pesante tra i due paesi.
ATS/reuters
TG 20 del 25.08.2015: Coree, tensione in calo




