I negoziati per venire a capo della questione cipriota sono più vicini che mai a una svolta e un referendum sulla riunificazione dell'isola potrebbe tenersi già entro la fine di marzo.
Come ha indicato venerdì Volkan Bozkir, ministro per gli affari europei turco, la possibilità che la cinquantennale crisi sia prossima a una soluzione è molto concreta. Nello stesso senso si era espresso la vigilia il capo della diplomazia statunitense John Kerry.
L'intransigenza finora dimostrata da Ankara in proposito ha pesantemente condizionato le trattative per l'ingresso della stessa Turchia nell'Unione Europea, trattative che hanno ripreso slancio proprio questa settimana.
ANSA/dg




