Fine delle trasmissioni per la televisione pubblica greca: lo ha annunciato oggi il portavoce del Governo Simos Kedikoglou.
La chiusura dell'emittente di Stato rientra nell'ambito del programma delle privatizzazioni delle aziende a partecipazione statale concordato con la troika e comporterà il licenziamento dei suoi 2'800 dipendenti.
L'annuncio è stato dato poche ore dopo la partenza dell'ex presidente dell'eurogruppo Jean Claude Juncker, giunto in Grecia per constatare i progressi fatti dal Governo. "Riparto da Atene molto ottimista", aveva affermato Juncker.
Crisi in Grecia, chiude la TV pubblica






