L'uomo di 69 anni accusato di aver ucciso tre curdi e ferito altre tre persone venerdì a Parigi è stato incriminato e incarcerato.
L'assalitore, un ex ferroviere di nazionalità francese che ha riconosciuto di provare "un odio patologico verso gli stranieri", è stato incriminato da un giudice istruttore per omicidio e tentato omicidio per motivi di razza, etnia, nazione o religione, nonché per acquisto e detenzione illegale di armi. Lo riferiscono fonti giudiziarie citate da France Presse. Secondo la fonte, il giudice della libertà e della detenzione gli ha imposto il carcere preventivo.
Il suo avvocato si è limitato a confermare che il suo cliente è in detenzione preventiva, rifiutandosi di dire altro. Come noto, il sospetto è stato arrestato venerdì poco dopo aver aperto il fuoco con una pistola in Rue d'Enghien, nel 10° arrondissement di Parigi, davanti a un centro culturale curdo. Ha ucciso tre curdi e ferito altri tre uomini.
Sempre oggi (lunedì), diverse centinaia di persone si erano radunate sul mezzogiorno a Parigi per partecipare alla marcia in ricordo dei tre curdi uccisi.

Notiziario 17.00 del 26.12.2022
Notiziario 26.12.2022, 18:10
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Spari nel centro di Parigi
Telegiornale 23.12.2022, 21:00





