I Servizi d’informazione statunitensi, tramite il Dipartimento di giustizia di Washington, hanno avviato un'indagine formale sulla fuga di notizie riguardanti l'attività della National Security Agency (NSA): in specie, intercettazioni telefoniche e dati nei principali social network, come Facebook.
Il direttore dei Servizi, James Clapper, ha pure fustigato i media per le "rivelazioni irresponsabili" sull'attività dell'agenzia.
Dal 2006, la NSA ha intercettato milioni di telefonate interne e lo scambio dati fra internauti stranieri, fuori dagli USA, per "garantirne la sicurezza".







