Un ragazzo è morto disciolto nelle acque bollenti e acide nel parco naturale di Yellowstone, nel nord-ovest degli Stati Uniti in giugno. Il 23enne, originario dell’Oregon, è scivolato accidentalmente nella pozza letale, che si trova in una zona vietata ai turisti, non lontano dalle piscine termali naturali che possono raggiungere anche i 121 gradi.
Il giovane era in vacanza con la sorella quando ha deciso di spingersi oltre l’area consentita ai visitatori: volendo sentire la temperatura dell’acqua, è caduto.
I soccorritori hanno raggiunto il luogo dell’incidente solo il giorno dopo, a causa del maltempo: hanno trovato unicamente le sue infradito. Dal 1870 si sono verificati 22 incidenti mortali, sette i bambini deceduti.
AFP/AlesS






