L’Iran ha annunciato sabato la liberazione di quattro prigionieri statunitensi, mentre Washington rilascerà sette iraniani, in un gesto di riavvicinamento tra i due paesi, facilitato dal lavoro diplomatico della Svizzera, mentre si attende la fine delle sanzioni nei confronti di Teheran per il suo programma nucleare.
Tra le persone liberate dall’Iran vi è anche il capo dell’ufficio di Teheran del Washington Post, arrestato nel 2014 per spionaggio e propaganda. I prigionieri che saranno rilasciati dagli USA erano invece detenuti per violazione delle sanzioni contro Teheran.
Sanzioni che dovrebbero avere le ore contate. È infatti atteso a breve il rapporto dell’Agenzia internazionale per l’energia atomica (AIEA) che dovrebbe confermare il rispetto degli accordi sul nucleare da parte dell’Iran.
REUTERS/AFP/sf






