"Queste accuse sono selvagge". Dura e immediata la reazione di Craig Reedie, presidente dell’Agenzia mondiale antidoping (WADA) dopo le rivelazioni fatte dal Sunday Times e dalla televisione tedesca ARD/WDR.
I due media hanno affermato che su un terzo delle medaglie assegnate nelle specialità di fondo e mezzofondo, alle Olimpiadi e ai Mondiali negli ultimi dieci anni, gravano pesanti sospetti di doping. Il quotidiano britannico è preciso e afferma che sono 12'000 i campioni di sangue di 5'000 atleti che farebbero sollevare dubbi. Campioni che sono salvati nel database della Federazione di atletica leggera. La WADA, che si dice “molto allarmata” ,ha chiesto a un organismo indipendente di indagare per far luce su tutta la vicenda.
ATS/AlesS
RG 18.30 del 2 agosto 2015 Il servizio di Emiliano Bos
RSI Info 02.08.2015, 21:22
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