C'è anche il capo di Stato maggiore della marina italiana, l'ammiraglio Giuseppe De Giorgi, fra gli indagati nell'inchiesta di Potenza su un traffico illecito di rifiuti, che ha già portato alle dimissioni dal Governo della ministra Federica Guidi, rea di aver rassicurato sull'approvazione di un emendamento il compagno imprenditore, coinvolto direttamente nella vicenda.
Stando a quanto scrivono i maggiori quotidiani del paese, dalle carte degli inquirenti emerge che tonnellate di rifiuti pericolosi provenienti dall'estrazione del petrolio sono finiti nell'ambiente in Basilicata a causa del malfunzionamento di impianti dell'ENI, i cui vertici locali erano informati ma non agirono.
pon/ANSA





