In Italia in una maxi operazione di polizia contro la criminalità giovanile sono state arrestate 537 persone (di cui 47 minorenni) e 954 sono state denunciate. Si conta poi il sequestro di 703 chili di stupefacenti, di 300’000 euro in contanti, 49 armi da fuoco e 87 armi. Lo ha reso noto lunedì la polizia di Stato.
L’operazione - che ha interessato 44 province, tra cui anche Como, Varese e Verbano Cusio Ossola - si è concentrata sui giovani che, in gruppo o singolarmente, commettono reati contro la persona, il patrimonio o in materia di stupefacenti e di armi, o che assumono comportamenti illeciti che sfociano anche in discriminazione e odio.
Oltre 1’000 agenti hanno controllato complessivamente 1’182 immobili, nonché 117 sale giochi e 543 esercizi commerciali e più luoghi di aggregazione, come piazze, giardini pubblici, aree nelle vicinanze di stazioni ferroviarie e centri commerciali.
Sul web sono inoltre stati individuati 973 profili social inneggianti all’odio e alla violenza fisica, come pure all’uso delle armi da fuoco e da taglio.
Italia, lotta alla criminalità giovanile
Telegiornale 22.09.2023, 20:51





