L'attentatore di Londra si chiamava Usman Khan, aveva 28 anni, era in libertà vigilata, era già stato arrestato e condannato per la preparazione di un attacco contro la Borsa di Londra nel 2010 ed era stato definito "jihadista pericoloso". All'indomani dell'accoltellamento mortale di una donna e di un uomo sul London Bridge, continuano a emergere dettagli sui precedenti dell'aggressore fermato prima dai passanti e poi ucciso dalla polizia.
RG 12.30 del 30.11.19: la corrispondenza di Giancarlo Ciccone
RSI Info 30.11.2019, 13:54
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Le informazioni sono state rese note dal capo dell'anti terrorismo britannico Neil Basu. “L'individuo era noto alle autorità, era stato condannato nel 2012 per crimini collegati al terrorismo e rilasciato in libertà vigilata nel dicembre del 2018" ha dichiarato il funzionario di polizia specificando che "ora chiaramente le indagini dovranno stabilire come abbia potuto portare a termine questo attacco". Basu ha reso anche noto che è stata perquisita un'abitazione a Staffordshire, l'area dove abitava il sospetto.
Al momento dell'arresto per la preparazione dell'attacco del 2010 Khan aveva 19 anni ed era il più giovane di un gruppo di nove estremisti provenienti da Stoke-on-Trent, Cardiff e Londra, condannati nel febbraio del 2012 da una corte di Woolwich.
RG 12.30 del 30.11.19: il commento di Marco Lombardi, direttore del Centro per lo studio del terrorismo della Cattolica di Milano, al microfono di Giuseppe Limoncello
RSI Info 30.11.2019, 13:54
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Secondo il giudice, Khan e altri due imputati erano "jihadisti più pericolosi" degli altri e, stando a quanto riporta il Guardian che cita fonti processuali, l'accoltellatore del London Bridge aveva pure pianificato di realizzare "un centro per l'addestramento militare dei terroristi" nella terra di proprietà della sua famiglia in Kashmir.
Le informazioni emerse sui precedenti di Khan stanno scatenando polemiche e pesanti critiche in Gran Bretagna. il Primo ministro Boris Johnson ha sospeso la sua campagna elettorale in vista delle elezioni anticipate del 12 dicembre; seguito da tutti gli altri candidati.
Uno dei passanti eroi è un assassino
Intanto è emerso che uno dei passanti che hanno disarmato Usman Khan è un assassino che da poco ha ottenuto la libertà vigilata. L'uomo, un 42enne, nel 2004 era stato stato incarcerato a vita, con una pena minima di 15 anni, per aver ucciso una giovane con difficoltà di apprendimento. Vedendo uno dei video girati sul London Bridge, i parenti della ragazza hanno saputo che era stato liberato. "Quell'uomo non è un eroe. È un assassino in libera uscita, circostanza di cui noi come famiglia non sapevamo nulla", ha detto una zia della vittima. Il ministero della giustizia si è rifiutato di commentare, ma fonti di Whitehall hanno confermato che il 42enne era sul luogo dell'attacco.
Le conseguenze dell'attentato
Telegiornale 30.11.2019, 21:00
Londra, già condannato per terrorismo
Telegiornale 30.11.2019, 21:00
Attentatore islamico a Londra
Telegiornale 30.11.2019, 13:30




