Arrivano le prime ammissioni da parte di Gianstefano Frigerio, arrestato nell'ambito dell'inchiesta milanese sulla presunta “cupola” degli appalti legata a Expo 2015. L'ex parlamentare democristiano, durante l'interrogatorio davanti al giudice per le indagini preliminari, ha ammesso di aver preso soldi dall'imprenditore Enrico Maltauro ma li ha giustificati come regalie.
Insieme a Frigerio la magistratura italiana ha disposto, tra gli altri, anche gli arresti dell'ex funzionario del Pci Primo Greganti, dell'ex senatore del Pdl Luigi Grillo e dell'ex manager di Expo Angelo Paris.
M.Ang./ANSA





